SPECIFICA IL TUO AMBITO LAVORATIVO

Privato

Libero professionista

Azienda

Pubblica Amministrazione

Associazione di Categoria

Elenco FAQ

  • Il canone corrisposto per i servizi della suite Legalinvoice comprende la conservazione sostitutiva delle fatture inviate e ricevute tramite il sistema per un periodo di 10 anni.

    Nel caso in cui tu decida di non rinnovare il canone di abbonamento, potrai procedere con il download di quanto inviato in conservazione tramite l'apposita funzione disponibile all'interno dell'applicazione, prima del termine del servizio.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Tutte le utenze Legalinvoice PRO dispongono della funzionalità che permette di caricare e conservare le fatture elettroniche trasmesse con altri servizi di fatturazione elettronica (ad esempio quelle generate dal portale di GSE).

    La funzionalità di caricamento e invio in conservazione delle fatture elettroniche è fornita senza oneri aggiuntivi per il cliente.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Non ti è richiesto di avere un tuo sistema di conservazione a norma poiché la suite dei servizi Legalinvoice comprende la conservazione delle fatture e delle ricevute presso il data center InfoCert.

    Il servizio di conservazione a norma di InfoCert non richiede l'installazione di alcun software sui tuoi sistemi e anche l'esibizione a fronte di ispezione di pubblici ufficiali avverrà tramite l'applicazione InfoCert Legalinvoice.

    Se al contrario disponi di un tuo servizio di conservazione, potrai scaricare le fatture e le ricevute e provvedere a conservarle come preferisci, in ogni caso InfoCert manterrà il servizio di conservazione delle fatture.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Le Regole Tecniche in materia di conservazione, elencano in modo specifico i formati documentali da adottare per la conservazione a lungo termine dei documenti, ovvero le modalità di organizzazione delle informazioni..

    In conformità a quanto previsto dalla Regole Tecniche, InfoCert consentirà l’invio in conservazione di documenti che si presentino in uno dei seguenti formati:

    • documenti pdf (pdf – pdf.p7m -pdf.tsd – pdf.p7m.tsd)
    • documenti xml (xml – xml.p7m – xml.tsd – xml.p7m.tsd)

    ovvero in uno degli ulteriori formati: bmpgifjpgtifftxt

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • I server che supportano la conservazione delle fatture elettroniche sono ubicati a Padova.

    La materia è regolata dalla C.M. 18/2014 che ribadisce la possibilità che il luogo di conservazione delle fatture elettroniche sia in un altro Stato, purché con questo Stato esista uno strumento giuridico che disciplini la reciproca assistenza.

    Se la conservazione avviene in altro Stato devono comunque essere applicate le norme italiane per la tenuta e conservazione dei documenti.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Come previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014, il processo di conservazione dei documenti rilevanti ai fini fiscali e tributari è effettuato entro il termine previsto dall’art. 7, comma 4-ter, del decreto-legge 10 giugno 1994, n. 357, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 1994, n. 489, cioè entro tre mesi dalla scadenza dei termini per le dichiarazioni annuali relative all’anno di esercizio.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Certamente, l’archivio può essere ibrido purché ordinato.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Dal 12 ottobre 2015, le Pubbliche Amministrazioni hanno dovuto adeguare i propri sistemi informatici alle disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2013, che prevede la trasmissione al sistema di conservazione del registro giornaliero di protocollo entro la giornata lavorativa successiva a quella di riferimento (quindi ogni giorno).

    Non è necessaria la sottoscrizione con firma digitale.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Il canone corrisposto per i servizi della suite Legalinvoice comprende la firma delle fatture (in carico ad InfoCert), l'invio e la ricezione al SdI e la conservazione delle fatture inviate e ricevute in modalità automatica.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • La marca temporale fornisce un riferimento temporale opponibile ai terzi. Questo si rende necessario per dimostrare che l’apposizione della firma digitale su un documento è avvenuta quando il certificato di firma era valido e per attestare l’esistenza di un documento ad una determinata data e ora. Solitamente i documenti originali cartacei e inviati in conservazione mediante copia per immagine (scanner) non necessitano della marca, mentre per i documenti originali digitali occorre una valutazione più attenta.

    L’art. 2215-bis del Codice Civile, ad esempio, impone che “Gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all’anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell’imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato“.

    Il processo di conservazione a norma di InfoCert prevede l’apposizione di firma digitale e marca temporale sui pacchetti di archiviazione (costituiti dal documento conservato e i relativi metadati di ricerca) da parte del Responsabile del servizio di Conservazione di InfoCert, ma soltanto al termine del processo e allo scopo di attestare il momento esatto in cui il documento è da considerarsi conservato.

    Per i documenti prodotti dal cliente, pertanto, andrà valutato caso per caso se su di essi dovranno essere apposti dei riferimenti temporali opponibili ai terzi prima dell’invio in conservazione, in particolare per rispondere a requisiti formali imposti dalla normativa o attestare il momento di formazione del documento.

    Mostra in una nuova pagina
    1 persona ha trovato utile questo contenuto
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • E' un soggetto, pubblico o privato, che svolge attività di conservazione al quale sia stato riconosciuto, dall’Agenzia per l’Italia digitale, il possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza.

    AgID, con la Circolare n. 65/2014, ha definito le modalità per l’accreditamento e per la vigilanza dei soggetti che intendono conseguire i riconoscimenti più elevati in termini di qualità e sicurezza prevedendone l’iscrizione in un apposito elenco pubblico.

    Le pubbliche amministrazioni, secondo il Codice dell’Amministrazione Digitale, realizzano i processi di conservazione all'interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati.

    InfoCert è stata tra le prime aziende italiane ad ottenere l’accreditamento.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • La normativa vigente prevede l'obbligo di conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche.

    Occorre tenere presente che le fatture sono corredate delle ricevute di presa in carico e accettazione del Sistema di Interscambio, il sistema di Sogei che accentra il processo di trasmissione delle fatture instradandole verso il destinatario.

    Queste ricevute sono documenti informatici a valore legale e vanno conservate insieme alla fattura.

    Oltre a queste, nei casi in cui il colloquio con il SdI avvenga a mezzo PEC, potrebbero esserci anche le ricevute del sistema di PEC da conservare insieme alla fattura. Si evidenzia però che l'obbligo formale di conservazione digitale riguarda le fatture e non anche le notifiche.

    La suite dei servizi Legalinvoice include la conservazione digitale sia della fattura che delle notifiche.

    Mostra in una nuova pagina
    1 persona ha trovato utile questo contenuto
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Tutte le 85 tipologie documentali elencate nel Provvedimento Attuativo 143663/2010 dell’Agenzia delle Entrate.

    La conservazione di queste tipologie è normata dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Legalinvoice PRO non prevede, al momento, l'integrazione con aspetti gestionali al di là della possibilità di esportare file XML per la contabilizzazione (attiva e passiva) dei documenti verso i gestionali che prevedano questa possibilità. La sua funzione principale è quella di gestire la redazione della fattura (o l’import di file XML e/o PDF) per firma, invio al SDI, conservazione e successiva esibizione. Anche la ricezione delle fatture passive e la relativa conservazione a norma sono gestite in modalità automatica.

    E’ un servizio rivolto ad aziende di dimensione medio-grande che certamente utilizzano già gestionali specifici per la loro attività.

    Legalinvoice START, invece, oltre alla redazione/firma/invio/conservazione/esibizione delle fatture (anche passive), prevede la possibilità di gestire alcuni aspetti contabili pur se in modo non spinto. In particolare permette:

    • la gestione articoli per il listino prezzi base, escludendo listini o prezzi personalizzati e la gestione delle giacenze;
    • gli estratti conto clienti/fornitori a partite.

    E’ un servizio rivolto ad aziende di dimensioni piccole o piccolissime.

    Mostra in una nuova pagina
    1 persona ha trovato utile questo contenuto
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Le fatture elettroniche trasmesse e ricevute tramite il SdI dovranno essere conservate in formato digitale secondo le disposizioni di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 17 giugno 2014 e al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013.

    Tale attività potrà essere svolta tramite soluzioni di conservazione digitale in-house oppure esternalizzando il servizio ai conservatori accreditati.

    L’Agenzia delle Entrate sarà obbligata a memorizzare tutte le fatture elettroniche che transitano sullo SdI. Tale memorizzazione può essere considerata come conservazione, ai sensi del citato DMEF 17 giugno 2014.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Dopo aver eseguito l’accesso alla casella Legalmail, seleziona la funzione Impostazioni webmail contrassegnata da un'icona a forma di ingranaggio e posta in alto a destra, nella barra di colore azzurro.

    Seleziona la scheda Antispam tra quelle disponibili nella finestra di dialogo. La scheda ti permetterà di personalizzare le impostazioni del filtro antispam.

    Casella Legalmail: selezionando uno dei pulsanti di scelta disponibili, puoi scegliere se cancellare direttamente tutti i messaggi ritenuti di spam oppure filtrarli inoltrandoli automaticamente nella cartella Posta Indesiderata.

    Archivio di sicurezza: puoi prevedere di mantenere i messaggi classificati come spam all'interno dell'Archivio (opzione standard) oppure di non inviarli. In questo caso ti basterà deselezionare l'opzione e procedere con un clic sul pulsante Salva.

    Conservazione: puoi prevedere di inviare i messaggi classificati come spam in conservazione (opzione standard) oppure di non inviarli. In questo caso ti basterà deselezionare l'opzione e procedere con un clic sul pulsante Salva.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Per completare l’attivazione del servizio di conservazione Legaldoc LITE devi inviarci il contratto firmato. Pertanto:

    Se sei in possesso di un certificato di sottoscrizione, segui le istruzioni presenti sulla Guida.

    Se, al contrario, non hai un certificato di sottoscrizione, allora dovrai:

    • stampare la Richiesta di Attivazione compilata in ogni suo campo;
    • sottoscrivere la Richiesta di Attivazione, apponendo le tre firme necessarie;
    • allegare il documento di identità del richiedente, avendone prodotto una copia fronte/retro su un’unica pagina.

    Il numero al quale spedire il fax è 06.89281226

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • In presenza di fatture sia elettroniche che analogiche, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i contribuenti non hanno l’obbligo di tenere registri sezionali separati ai fini della registrazione e della conservazione delle fatture stesse.

    Pertanto, come contribuente dovrai porre attenzione al fatto che la fattura abbia una data di emissione e un numero progressivo che la identifichi in modo univoco.

    A tale proposito, sempre l’Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione 1/E del 10 gennaio 2013 chiarisce che l’identificazione univoca delle fatture “è compatibile … con qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l’identificazione univoca della fattura, se del caso, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa” ... “Ad esempio, fermo restando l’obbligo di indicare in fattura la data, si ritengono ammissibili le seguenti modalità di numerazione progressiva all’interno di ciascun anno solare: Fatt. n. 1, Fatt. n. 2 …; Fatt. n. 1/2013 (oppure n. 2013/1), Fatt. n. 2/2013 (oppure n. 2013/2).

    Questo non esclude la possibilità di utilizzare comunque sezionali separati per motivi pratici. Sulle modalità di creazione di un sezionale/partitario separato rivolgiti al tuo commercialista/consulente d'azienda.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?
  • Se hai bisogno di dotarti di una casella di posta certificata puoi acquistarla direttamente sul Negozio InfoCert. Sempre da Negozio puoi acquistare i Servizi Aggiuntivi che ti permettono di ampliare lo spazio disponibile della cartella Inbox e dell'Archivio di Sicurezza, nonché lo spazio destinato alla conservazione sostitutiva dei messaggi.

    InfoCert offre le caselle certificate e tutti gli altri servizi della suite Legalmail anche attraverso la propria rete commerciale o avvalendosi di partner qualificati. Le modalità di vendita possono variare in funzione della quantità di caselle richieste e delle specifiche esigenze del cliente.

    Per maggiori informazioni compila il ticket di assistenza presente nella pagina Contatti. Sarai contattato in brevissimo tempo.

    Mostra in una nuova pagina
    Hai trovato utile questo contenuto?