Come numero le mie fatture elettroniche? Devo creare un sezionale a parte?

In presenza di fatture sia elettroniche che analogiche, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i contribuenti non hanno l’obbligo di tenere registri sezionali separati ai fini della registrazione e della conservazione delle fatture stesse.

Pertanto, come contribuente dovrai porre attenzione al fatto che la fattura abbia una data di emissione e un numero progressivo che la identifichi in modo univoco.
A tale proposito, sempre l’Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione 1/E del 10 gennaio 2013 chiarisce che l’identificazione univoca delle fatture “è compatibile … con qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l’identificazione univoca della fattura, se del caso, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa” … “Ad esempio, fermo restando l’obbligo di indicare in fattura la data, si ritengono ammissibili le seguenti modalità di numerazione progressiva all’interno di ciascun anno solare: Fatt. n. 1, Fatt. n. 2 …; Fatt. n. 1/2013 (oppure n. 2013/1), Fatt. n. 2/2013 (oppure n. 2013/2).

Questo non esclude la possibilità di utilizzare comunque sezionali separati per motivi pratici.
Sulle modalità di creazione di un sezionale/partitario separato rivolgiti al tuo commercialista/consulente d’azienda.