SPECIFICA IL TUO AMBITO LAVORATIVO

Privato

Libero professionista

Azienda

Pubblica Amministrazione

Associazione di Categoria

Home > Guida

Guida alla firma dei documenti con GoSign Desktop PRO

Cosa occorre

  • Un certificato di sottoscrizione valido, ospitato su dispositivo fisico o, in alternativa, disponibile in modalità remota;
  • Un lettore, correttamente installato, qualora il certificato fosse a bordo di una smart card;
  • Il PIN di protezione del dispositivo fisico o della firma remota;
  • Uno o più documenti informatici da firmare;
  • Aver inserito il codice di licenza della versione PRO di GoSign Desktop sulla mia stazione di lavoro.

Avvio attività

Un doppio clic sull’icona avvia il programma GoSign Desktop PRO e mi permette di avere a disposizione la home page del mio software, dalla quale potrò gestirne la configurazione ovvero firmare o verificare la firma apposta ad uno o più documenti.

Analogamente alla versione gratuita del software (alla cui guida si rimanda per maggiori dettagli), GoSign Desktop PRO mi permette di firmare, marcare nonché di verificare la validità della firma o della marca temporale.

Questa guida, tuttavia, descrive le funzionalità che caratterizzano la versione PRO di GoSign Desktop.

Aggiungere il certificato di firma remota

Se ho un certificato di firma remota, come prima cosa devo inserire le mie credenziali. individuo la funzione Configura contrassegnata dall’icona a forma di ingranaggio, quindi seleziono, dal menu laterale, la pagina dedicata Le tue firme.

Nella sezione Firma remota, posso indicare le credenziali relative alla mia firma remota, cliccando sull’icona del “+”.

All'interno di questa area si ha la possibilità di inserire:

  • la User ID di accesso al servizio (quella che mi è stata assegnata da InfoCert al momento della richiesta del certificato, la trovo sulla copia della Richiesta di Registrazione consegnatami in quell’occasione);

  • la Password (quella che utilizzo per accedere al portale dedicato ai titolari di un certificato remoto, My.Sign e che ho personalizzato al momento dell’attivazione del mio certificato).

In questo modo posso aggiungere il mio certificato remoto agli strumenti di cui GoSign Desktop PRO può avvalersi in fase di firma di uno documento.

Un clic sul pulsante Aggiungi esegue la verifica delle credenziali.

Una volta inserite le credenziali, un clic sul pulsante Aggiungi permette di far eseguire al programma una verifica.

Nella fase successiva, GoSign Desktop PRO mi chiede di convalidare l'operazione attraverso la digitazione del codice OTP ricevuto via sms al numero collegato alla mia utenza.

Una volta inserito, potrò visualizzare la mia firma all’interno del programma.

Lo stesso pannello mi permette di rimuovere il certificato appena aggiunto o di memorizzare le credenziali di altri certificati.

Al momento della firma potrò selezionare dal menu a tendina quello che mi occorre per firmare.

Firma XML di un documento

GoSign Desktop PRO mette a disposizione nella home page la funzione Firma che mi permette di selezionare il documento da firmare e di richiamarlo all’interno del software.

La firma di documenti .xml rappresenta una delle funzionalità avanzate della versione PRO di GoSign Desktop PRO.

Una volta selezionato il file da firmare, o trascinato nell’apposita sezione, GoSign Desktop PRO mi presenta gli estremi del documento (tipo, dimensione, ecc.) e, qualora fosse necessario, è possibile visualizzare il documento premendo il pulsante Apri documento (indicato dall'icona a forma di occhi) o cancellare il file tramite la funzione Elimina (indicata dall'icona a forma di cestino).

Nella parte bassa della schermata sono visibili le tecnologie con le quali è possibile firmare i documenti. Per produrre un documento con estensione .xml, andrà scelta la tecnologia XAdES e si potrà procedere con un clic sul pulsante Scegli sotto la scritta Firma XAdES. Posso comunque firmare il documento anche in modalità CAdES ricorrendo all’opzione presente.

Una volta scelto il formato di firma, GoSign Desktop PRO mi chiede se desidero applicare o meno la marcatura temporale al file che sto firmando digitalmente. Tale marca sarà in formato PADES-T.

Per l’applicazione di una Marca è necessario che sia configurato un account contenente le marche temporali, se non fosse già stato configurato cliccando su configura il tuo account si aprirà il menù laterale Configura nella sezione marca temporale.

Una volta scelto se si voglia o meno apporre una marca temporale è necessario premere sul pulsante Conferma per procedere alla fase successiva.

Nella sezione successiva, posso indicare quale certificato di firma utilizzare:

  • Firma su dispositivo (Smartcard, BusinessKey, WirelessKey);

  • Firma Remota (con la scelta dell’account);

  • Firma con Certificato P12.

L’importante è che abbia la possibilità di selezionare l'elemento di firma che utilizzerò per sottoscrivere il documento.

Firma XML con un certificato su dispositivo fisico

Dopo aver selezionato una delle opzioni che prevedono l'uso di un certificato di sottoscrizione supportato da un dispositivo fisico, potrò procedere con la firma del documento collegando fisicamente il dispositivo.

Inserisco il PIN di protezione del dispositivo fisico nel campo Inserisci il PIN dispositivo e seleziono attraverso il menu a tendina il dispositivo. Se non viene rilevato nessun dispositivo cliccando sul icona di refresh verrà ricercato nuovamente un dispositivo di firma connesso al pc e in caso di risultato positivo verrà visualizzato il nome nel menu. Di default, GoSign Desktop PRO propone un possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio, che coincide con la sovrascrizione del file originale venendo cosi sostituto dal documento firmato.

In caso di scelta di sovrascrivere il documento originale verrà chiesto di confermare l’operazione.

Altrimenti attraverso il pulsante Sfoglia sarà possibile cambiare la destinazione del documento firmato con la possibilità di rinominarlo.

Una volta inserito posso procedere nuovamente con un un clic sul pulsante Conferma per concludere il processo di sottoscrizione del documento. GoSign Desktop PRO mi conferma l’avvenuta firma con un messaggio. Cliccando sul pulsante Più Dettagli posso avere maggiori informazioni sulla firma appena inserita.

IMG 12 da inserire

Firma XML con un certificato remoto

Dopo aver selezionato l’opzione firma remota posso procedere con la firma del documento.

Di default, GoSign Desktop PRO propone un possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio, che coincide con la sovrascrizione del file originale venendo cosi sostituto dal documento firmato.

In caso di scelta di sovrascrivere il documento originale verrà chiesto di confermare l’operazione.

Altrimenti attraverso il pulsante Sfoglia sarà possibile cambiare la destinazione del documento firmato con la possibilità di rinominarlo.

Un clic sul pulsante Conferma mi porta ad inserire il pin di firma del mio certificato.

Un clic sul pulsante Conferma fa avanzare il processo di sottoscrizione del documento. Non mi resta che recuperare il codice OTP.

Al momento del rilascio, il mio certificato di firma remota è stato abbinato al mio telefono cellulare, il codice OTP mi arriverà via SMS. Il pulsante Rinvia mi permette di richiederlo qualora non lo avessi ricevuto o se non avessi fatto in tempo a digitarlo. Il mittente del messaggio SMS è InfoCert; il testo del messaggio indica la data della richiesta, l’ora di generazione del Codice OTP e il codice stesso, di 8 cifre, che potrò riportare nel campo disponibile, facendo attenzione a digitarle correttamente.

Al termine del processo di firma, che richiede qualche secondo, GoSign Desktop PRO mi conferma che l’attività si è conclusa con successo.

IMG 16 da inserire

Firma multipla

La funzione Firma disponibile sulla versione PRO di GoSign Desktop mi permette di selezionare più documenti da firmare simultaneamente e di richiamarli all’interno del software.

Posso selezionare alcuni documenti contenuti all’interno di una cartella – ovvero tutti i documenti presenti – e firmarli con un’unica autenticazione PIN.

GoSign Desktop PRO mi presenta gli estremi dei documenti da firmare (nome, tipo) e le possibili modalità di firma che dipenderanno dalla tipologia dei documenti selezionati.

Se ho selezionato un gruppo disomogeneo di documenti (file con estensione non .pdf/xml insieme a file .pdf/xml), potrò ottenere firme:

  • a standard CAdES, riconoscibili per l’ulteriore estensione .p7m qualunque sia quella originale dei file;
  • a standard CAdES ma detached, riconoscibili per l’ulteriore estensione .p7s attribuita ai file che contengono le firme digitali.

Se ho selezionato esclusivamente documenti con estensione .pdf, potrò ottenere firme:

  • a standard PAdES, riconoscibili perché manterranno l’estensione .pdf originale;
  • a standard CAdES, riconoscibili per l’ulteriore estensione .p7m aggiunta a quella originale dei file;
  • a standard CAdES ma detached, riconoscibili per l’ulteriore estensione .p7s attribuita ai file che contengono le firme digitali.

Se ho selezionato esclusivamente documenti con estensione .xml, potrò ottenere firme:

  • a standard XAdES, riconoscibili perché manterranno l’estensione .xml originale;
  • a standard CAdES, riconoscibili per l’ulteriore estensione .p7m aggiunta a quella originale dei file;
  • a standard CAdES ma detached, riconoscibili per l’ulteriore estensione .p7s attribuita ai file che contengono le firme digitali.

Prima di iniziare il processo di firma vero e proprio, Dike GoSign PRO verifica che io abbia a disposizione un certificato di sottoscrizione con il quale firmare.

Un clic sul pulsante Aggiorna mi propone la lista degli strumenti di firma collegati alla postazione di lavoro: una smart card, una BusinessKey o una Wireless Key o anche un certificato di firma remoto.

L’importante è che abbia la possibilità di selezionare l'elemento di firma che utilizzerò per sottoscrivere il documento.

Firma multipla P7M con un certificato su dispositivo fisico

Dopo aver selezionato l’opzione certificato di firma con dispositivo posso procedere con la firma del documento.

Inserisco il PIN di protezione del dispositivo fisico nel campo Inserisci il PIN dispositivo e seleziono attraverso il menu a tendina il dispositivo. Se non viene rilevato nessun dispositivo cliccando sull'icona di refresh verrà ricercato nuovamente un dispositivo di firma connesso al pc e in caso di risultato positivo verrà visualizzato il nome nel menu. Di default, GoSign Desktop PRO propone un possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio, che coincide con la sovrascrizione del file originale venendo così sostituto dal documento firmato.

In caso di scelta di sovrascrivere il documento originale verrà chiesto di confermare l’operazione.

Altrimenti attraverso il pulsante Sfoglia sarà possibile cambiare la destinazione del documento firmato con la possibilità di rinominarlo.

Una volta scelta la destinazione del documento cliccando sul tasto Conferma, concludo il processo di sottoscrizione del documento.

GoSign Desktop PRO confermerà l’avvenuta firma e nell’ultima schermata del processo della funzione Firma è possibile sapere se è andata o meno a buon fine il processo di firma. È possibile visualizzare la tipologia di firma e quale certificato è stato utilizzato. Se viene ritenuto necessario attraverso la funzione visualizza file verrà aperto il documento firmato.

GoSign Desktop PRO permette ora o di firmare direttamente un nuovo documento tornado alla prima schermata della funzione Firma invitando a scegliere un nuovo documento oppure ritornare alla Homepage.

Firma multipla P7M con un certificato remoto

Dopo aver selezionato l’opzione firma remota posso procedere con la firma del documento.

Di default, GoSign Desktop PRO propone un possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio, che coincide con la sovrascrizione del file originale venendo cosi sostituto dal documento firmato. In caso di scelta di sovrascrivere il documento originale verrà chiesto di confermare l’operazione.

Altrimenti attraverso il pulsante Sfoglia sarà possibile cambiare la destinazione del documento firmato con la possibilità di rinominarlo.

Un clic sul pulsante Conferma mi porta ad inserire il pin di firma del mio certificato.

Un clic sul pulsante Conferma fa avanzare il processo di sottoscrizione del documento. Non mi resta che recuperare il codice OTP. Al momento del rilascio, il mio certificato di firma remota è stato abbinato al mio telefono cellulare, il codice OTP mi arriverà via SMS. Il pulsante Rinvia mi permette di richiederlo qualora non lo avessi ricevuto o se non avessi fatto in tempo a digitarlo. Il mittente del messaggio SMS è InfoCert; il testo del messaggio indica la data della richiesta, l’ora di generazione del Codice OTP e il codice stesso, di 8 cifre, che potrò riportare nel campo disponibile, facendo attenzione a digitarle correttamente.

Dike GoSign Pro mi permette di firmare fino a 10 documenti con un unico codice OTP.

Al termine del processo di firma, che richiede qualche secondo, GoSign Desktop PRO mi conferma che l’attività si è conclusa con successo.

Firma multipla PDF con un certificato su dispositivo fisico

Poiché sto utilizzando Dike GoSign PRO, avrò a disposizione tanti riquadri di visualizzazione (che contengono i documenti, mi permettono di scorrerli, di ingrandirli o di produrne un anteprima) per quanti sono i documenti selezionati per il processo di firma. Per passare da un documento all’altro sarà sufficiente scorrere le etichette che, poste nella parte alta della finestra di dialogo del programma, indicano il nome dei documenti selezionati.

Dike GoSign PRO mi informa che i miei documenti firmati manterranno l’estensione .pdf, cioè la firma sarà a standard PAdES. Posso comunque firmare i documenti anche in modalità CAdES o CAdES detached ricorrendo all’opzione presente nel menu Scegli la tipologia di firma. L’opzione Visualizza firma nel documento selezionata, mi segnala che la mia firma a standard PAdES è arricchita con un’annotazione grafica visibile, contenente gli estremi della firma stessa. Qualora decidessi di eliminare l’annotazione grafica, otterrei comunque un documento con estensione .pdf firmato secondo lo standard PAdES, ma senza informazioni attinenti alla firma visibili sul documento. I Parametri opzionali, infine, mi consentono di arricchire il processo di firma con informazioni riguardanti:

  • il motivo per il quale sottoscriverò digitalmente il documento, ad esempio: accettazione delle clausole contrattuali, accettazione delle clausole vessatorie del contratto, espressione del mio consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della L. 196/2003, ecc.;
  • il luogo di apposizione della firma;
  • un mio eventuale recapito e-mail;
  • l’immagine della mia firma grafica, sempreché io l’abbia già scansionata e salvata come immagine nel mio computer. Il formato ammesso è il .jpg. È molto importante tenere a mente che questo segno grafico non ha alcun valore legale e NON È in alcun modo la mia firma digitale.

Trascinando il puntatore che mi appare sullo schermo, posso delimitare un’area di colore viola all’interno del documento. La scelta del suo posizionamento è lasciata all’iniziativa del firmatario: va da sé che se ho la necessità di firmare digitalmente un contratto, posizionerò l’area nella zona del documento in cui è prevista l’apposizione della firma del contraente.

Posso impostare le caratteristiche della firma per ciascun singolo documento, sia la posizione della firma grafica...

... che la motivazione della firma.

Al termine di questo processo di personalizzazione, procedo con un clic sul pulsante Continua.

Dopo aver selezionato l’opzione certificato di sottoscrizione supportato da un dispositivo fisico potrò procedere con la firma del documento.

Inizierò a digitare il PIN di protezione della mio dispositivo fisico nel campo Inserisci il PIN proseguendo poi con l’indicazione della cartella all’interno della quale memorizzare il documento firmato. Dike GoSign PRO propone un possibile percorso nel campo Destinazione di salvataggio. Posso accettare quanto suggerito o apportare una modifica utilizzando il pulsante posto a fianco del campo.

Un clic sul pulsante Firma conclude il processo di sottoscrizione del documento...

...Dike GoSign PRO mi confermerà l’avvenuta firma con un messaggio.

Posso eseguire una firma multipla .pdf anche se sto utilizzando un certificato di firma remota. La sequenza delle azioni richieste da Dike GoSign PRO sono quelle descritte per la firma .pdf integrate da quelle della firma remota. Dike GoSign Pro mi permette di firmare fino a 10 documenti .pdf con un unico codice OTP.

Firma multipla XML con un certificato su dispositivo fisico

Dike GoSign PRO mi informa che i miei documenti firmati manterranno l’estensione .xml, cioè la firma sarà a standard XAdES, e mi chiede di indicare la tipologia di firma che mi occorre utilizzando l’opzione Seleziona il formato.

Dopo aver selezionato l’opzione certificato di sottoscrizione supportato da un dispositivo fisico potrò procedere con la firma dei documenti.

Inizierò a digitare il PIN di protezione della mio dispositivo fisico nel campo Inserisci il PIN proseguendo poi con l’indicazione della cartella all’interno della quale memorizzare i documenti firmati. Dike GoSign PRO propone un possibile percorso nel campo Destinazione di salvataggio. Posso accettare quanto suggerito o apportare una modifica utilizzando il pulsante posto a fianco del campo. Un clic sul pulsante Firma conclude il processo di sottoscrizione del documento...

...Dike GoSign PRO mi confermerà l’avvenuta firma con un messaggio.

Posso eseguire una firma multipla .xml anche se sto utilizzando un certificato di firma remota. La sequenza delle azioni richieste da Dike GoSign PRO sono quelle descritte per la firma .xml integrate da quelle della firma remota. Dike GoSign Pro mi permette di firmare fino a 10 documenti .xml con un unico codice OTP.

Controfirma di un documento firmato

La funzione Controfirma permette di selezionare uno o più documenti da firmare e di richiamarli all’interno del software cliccando sulla sezione della home page dedicata alla funzione Controfirma.

Successivamente, GoSign Desktop PRO presenta gli estremi del documento (tipo, dimensione, ecc.) qualora venisse ritenuto necessario, è messo a disposizione il pulsante Apri documento (indicato dall'icona dell'occhio) per visualizzarlo e la funzione Elimina (indicata dall'icona del cestino) e mostra l'elenco di tutte le firme presenti nel documento e da la possibilità di selezionare le firme che si intende controfirmare. Una volta selezionata per continuare si può proseguire cliccando sul tasto Conferma.

Dopo aver selezionato l’opzione certificato di firma con dispositivo (una smart card, una BusinessKey o una Wireless Key ) si potrà procedere con la controfirma del documento.

Inserisco il PIN di protezione del dispositivo fisico nel campo Inserisci il PIN dispositivo e va selezionato attraverso il menù a tendina il dispositivo. Se non viene rilevato nessun dispositivo cliccando sul icona di refresh verrà ricercato nuovamente un dispositivo di firma connesso al pc e in caso di risultato positivo verrà visulizzato il nome nel menù. Di default, GoSign Desktop PRO propone come possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio, che coincide con la sovrascrizione del file originale venendo cosi sostituto dal documento firmato. In caso di scelta di sovrascrivere il documento originale verrà chiesto di confermare l’operazione. Altrimenti attraverso il pulsante Sfoglia sarà possibile cambiare la destinazione del documento firmato con la possibilità di rinominarlo. Una volta scelta la destinazione del documento cliccando sul tasto OK, verrà concluso il processo di sovrascrizione del documento.

Dopo aver selezionato l’opzione certificato di firma remoto si potrà procedere con la controfirma del documento scegliendo l'account con cui firmare e digitando il PIN e confermando l'operazione.

Dopo aver selezionato l’opzione certificato software si può procedere con la controfirma del documento.

Tramite il menu a tendina si sceglierà il certificato ( se non fosse già stato configurato cliccando su configura il tuo account si aprirà il menù laterale Configura nella sezione Le tue firme e sarà possibile aggiungere un certificato di firma software nella sezione dedicata) P12 che si vuole utilizzare per la firma del documento. Come le altre modalità, GoSign Desktop PRO propone un possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio, che coincide con la sovrascrittura del documento originale venendo cosi sostituto dal documento firmato. Cliccando su conferma verrà richiesto, tramite finestra popup verrà richiesta la password relativa al certificato.

GoSign Desktop PRO confermerà il buon esito del processo di controfirma nell’ultima schermata. È possibile visualizzare la tipologia di firma e quale certificato è stato utilizzato. Se necessario, attraverso la funzione visualizza file ,posso aprire il documento firmato.

Marcatura multipla

Se ho bisogno di provare – o convalidare – l’esistenza di un documento ad una determinata data, posso farlo ricorrendo alla marcatura temporale.

Prima di iniziare il processo di marcatura vero e proprio, verifico di avere a mia disposizione un congruo numero di marche temporali ricorrendo alla funzione di configurazione, contrassegnata dall’icona a forma di ingranaggio nella home page di GoSign Desktop, e selezionando la pagina dedicata alla Marca Temporale.

All'interno di questa area ho la possibilità di inserire la User ID di accesso al servizio, che mi è stata assegnata da InfoCert al momento dell’acquisto del lotto di marche, e la password.

Un clic sul pulsante Aggiungi mi permette di procedere.

GoSign Desktop esegue il controllo richiesto e mi fornisce il resoconto sulla mia situazione.

Se ho un numero sufficiente di marche temporali posso continuare il mio lavoro, altrimenti potrò acquistare quelle mancanti cliccando sull’opzione Acquista le marche.

GoSign Desktop PRO permette di ottenere:

  • documenti in cui ciascuna firma può contenere una marca temporale (si presentano con estensione .p7m o .pdf, nel caso di firma ottenuta in modalità PDF);

  • documenti che racchiudono, insieme, il documento con la sua marca temporale (si presentano con estensione .tsd);

  • documenti la cui marca temporale è apposta in modalità detached, ovvero documento e marca temporale sono separati (le marche temporali si presentano con estensione .tsr);

  • documenti che riuniscono al loro interno il documento elettronico e la relativa marca temporale (si presentano con estensione .m7m).

Documenti firmati e marcati contestualmente

Se desidero sottoporre più documenti al processo di firma e marcatura temporale contestuale, lascerò selezionata l’opzione Marca il documento in formato… presente nel pannello di firma dei documenti. Dike GoSign PRO, infatti, propone automaticamente la marcatura temporale dei documenti se ho inserito le mie credenziali di accesso nell’area Configurazione, aggiornandomi anche sul numero di marche temporali che ho a disposizione. Il formato dipenderà dalla tipologia dei documenti e dalla modalità di firma selezionata:

  • CAdES-T per documenti firmati a standard CAdES, che si presenteranno con estensione .p7m;
  • PAdES-T per documenti firmati a standard PAdES, che si presenteranno con estensione .pdf;
  • XAdES-T per documenti firmati a standard XAdES, che si presenteranno con estensione .xml.

Il processo può interessare sia documenti già firmati che non firmati.

Se al contrario non desidero marcare temporalmente i documenti, dovrò deselezionare l’opzione Marca il documento in formato CAdES-T.

Se non ho configurato Dike GoSign, per ottenere i documenti firmati e marcati dovrò selezionare l’opzione Marca il documento in formato CAdES-T...

...ed inserire le mie credenziali con un clic sul link Inserisci le credenziali.

Un clic sul pulsante Firma porta a termine sia il processo di firma che quello di marcatura temporale. Al termine dell’operazione, Dike GoSign PRO ne confermerà il buon esito.

Posso firmare e marcare temporalmente più documenti in modalità P7M, PDF o XML, anche se sto utilizzando un certificato di firma remota. La sequenza delle azioni richieste da Dike GoSign PRO sono quelle descritte per la firma e la marca temporale integrate da quelle della firma remota. Dike GoSign Pro mi permette di firmare e marcare fino a 10 documenti con un unico codice OTP.

Documenti con firma LTV

Quando sottopongo uno o più documenti al processo di firma e marcatura contestuale, ho la possibilità di arricchire ulteriormente il contenuto informativo del mio file con i dati relativi alla validità del mio certificato al momento della firma, indipendentemente dallo standard della firma apposta ai documenti stessi (CAdES o PAdES).

Il risultato di questa operazione è un documento che contiene al suo interno la mia firma, la marca temporale e le informazioni relative allo stato di validità del mio certificato al momento dell’apposizione della firma e della marca, incluse sotto forma di risposta ottenuta dal servizio OCSP (Online Certificate Status Protocol) oppure di lista dei certificati revocati o sospesi (CRL, Certificate Revocation List). Al momento della verifica, anche quando il certificato sarà scaduto, mi sarà possibile verificare la validità della firma digitale apposta.

Per ottenere un documento con firma LTV lascio inalterata la selezione dell’opzione Marca il documento in formato CAdES-T (o Marca il documento in formato PAdES-T se sto trattando documenti .pdf). Nei documenti con firma LTV, infatti, l’apposizione della marca temporale contestualmente alla firma è obbligatoria. Il successivo processo di firma rimane identico.

Posso attribuire una firma LTV a più documenti PDF , anche se sto utilizzando un certificato di firma remota. La sequenza delle azioni richieste da Dike GoSign PRO sono quelle descritte per la firma e marca temporale LTV integrate da quelle della firma remota. Dike GoSign Pro mi permette di firmare e marcare, con l’attribuzione LTV, fino a 10 documenti con un unico codice OTP.

Documenti marcati

Se desidero sottoporre più documenti al processo di marcatura temporale, passerò il mouse sul riquadro Marca per accedere alle funzioni di marcatura. Il processo può interessare sia documenti già firmati che non firmati.

Poiché sto utilizzando GoSign Desktop PRO, ho a disposizione le opzioni Marca, Associa e Separa che mi permettono, rispettivamente, di selezionare il documento da marcare richiamandolo all’interno del software, di associare un documento alla sua marca temporale detached e di separare una marca temporale dal documento cui è associata.

Se mi sono già accreditato, troverò già le informazioni relative alla User ID che sto utilizzando e al numero di marche temporali che ho a disposizione.

Dike GoSign PRO mi presenta gli estremi dei documenti che sto per marcare (nome, tipo) e i possibili formati di marcatura che posso eseguire a loro carico. Dopo aver identificato il formato di marcatura che mi occorre, procedo con un clic sul pulsante Marca.

Al termine dell’operazione, Dike GoSign PRO ne confermerà il buon esito.

Marche associate ai documenti

GoSign Desktop Pro mi permette di associare la marca temporale precedentemente prodotta in modalità detached al documento corrispondente.

Una volta selezionato il file da firmare, o trascinato nell’apposita sezione, GoSign Desktop PRO mi presenta gli estremi del documento (tipo, dimensione, ecc.) e, qualora fosse necessario, è possibile visualizzare il documento premendo il pulsante Apri documento (indicato dall'icona a forma di occhi) o cancellare il file tramite la funzione Elimina (indicata dall'icona a forma di cestino).

Se viene caricato un documento al quale non è associata nessuna marca , oltre a visualizzare tutte le informazioni relative al documento, nella parte bassa della schermata sono visibili i formati di marca:

  • formato .tsd . Con questo formato, premendo sul tasto scegli .tst permetterà di ricercare nei file presenti sul dispositivo solo le marche temporali con quella estensione.

  • formato .m7m. Con questo formato, premendo sul tasto scegli .m7mpermetterà di ricercare nei file presenti sul dispositivo solo le marche temporali con quella estensione.

Infine, GoSign Desktop PRO propone un possibile percorso nel campo di destinazione di salvataggio. Posso accettare quanto suggerito o apportare una modifica utilizzando il pulsante posto a fianco del campo.

Un clic sul pulsante Conferma conclude il processo.

GoSign Desktop PRO mi confermerà l’avvenuta associazione con un messaggio di conferma.

Verifica multipla

La verifica di un documento firmato digitalmente e/o marcato è importante tanto quanto lo è l’attività di firma e di marcatura temporale.

La validità dei documenti firmati

La funzione Verifica disponibile sulla versione PRO di GoSign Desktop mi permette di selezionare più documenti da verificare simultaneamente e di richiamarli all’interno del software.

Posso selezionare solo alcuni documenti contenuti all’interno di una cartella – ovvero tutti i documenti presenti – e verificarli con un’unica operazione. Posso sottoporre allo stesso processo di verifica documenti firmati con modalità di firma diversi.

La risposta di Dike GoSign PRO è diretta e consiste in una sintesi dell’esito di verifica.

Seguendo i link Più informazioni arriverò sul pannello di verifica di ciascun singolo documento.

Da qui potrò procedere con un clic sul pulsante Dettagli per ottenere maggiori informazioni sulla firma, sul firmatario e sul certificato utilizzato per firmare. Tra le informazioni di dettaglio è presente anche la data di aggiornamento della lista CRL, ovvero la lista che fornisce informazioni sui certificati revocati, sospesi o scaduti.

Se ho selezionato un documento firmato in modalità PDF (standard PAdES), otterrò maggiori informazioni sulla firma, sul firmatario e sul certificato utilizzato per firmare nonché sui particolari della firma PDF: motivo, luogo della firma, eventuale contatto del firmatario.

Se ho selezionato un documento firmato in modalità XML (standard XAdES), otterrò maggiori informazioni sulla firma, sul firmatario e sul certificato utilizzato per firmare nonché sui particolari della firma XML: data della firma come da postazione di lavoro.

La validità dei documenti firmati e marcati

Un clic sull’opzione Verifica multipla mi permette di selezionare i documenti, scegliendoli tra quelli disponibili sul mio computer, su un server o un hard disk, ecc.

La risposta di Dike GoSign PRO è diretta e consiste in una sintesi dell’esito di verifica.

Seguendo i link Più informazioni arriverò sul pannello di verifica di ciascun singolo documento. Da qui potrò procedere con un clic sul pulsante Dettagli per ottenere maggiori informazioni sulla firma, sul firmatario e sul certificato utilizzato per firmare. Subito dopo, troverò le informazioni di dettaglio sulla marca temporale apposta.

Se ho selezionato un documento firmato in modalità PDF (standard PAdES), l’esito della verifica produrrà una sintesi identica alla precedente.

Anche in questo caso, un clic sul pulsante Dettagli mi permette di ottenere maggiori informazioni sulla firma, sul firmatario e sul certificato utilizzato per firmare nonché sui particolari della firma PDF: motivo, luogo della firma, eventuale contatto del firmatario. Di seguito le informazioni di dettaglio sulla marca temporale apposta. Di seguito le informazioni di dettaglio sulla marca temporale apposta.

Dike GoSign PRO mi permette di verificare la validità dei documenti con firma LTV, indipendentemente dallo standard della firma apposta ai documenti (CAdES o PAdES). Dopo aver selezionato i documenti ricevo una risposta che è diretta e consiste in una sintesi dell’esito di verifica. Seguendo i link Più informazioni arriverò sul pannello di verifica di ciascun singolo documento.

Un clic sul pulsante Dettagli mi permette di ottenere maggiori informazioni sulla firma, sul firmatario e sul certificato utilizzato per firmare nonché sul Formato firma che risulterà essere Long Term Signature indipendentemente dallo standard della firma apposta ai documenti (CAdES o PAdES).

Dike GoSign PRO consente la verifica dei documenti ai quali la marca temporale è stata apposta successivamente alla firma digitale (documento con estensione .tsd).

Un caso particolare è rappresentato dai documenti marcati in formato MIME (documento con estensione .m7m). Si tratta di documenti che riuniscono al loro interno il documento elettronico firmato e la relativa marca temporale che in effetti ha estensione .tsr. E’ per questo motivo che, in fase di verifica, non è necessario selezionare il file da associare alla marca temporale.

La validità dei documenti marcati temporalmente

Un clic sull’opzione Verifica multipla mi permette di selezionare il documento, scegliendolo tra quelli disponibili sul mio computer, su un server o un hard disk, ecc.

La risposta di Dike GoSign PRO è diretta e consiste in una sintesi dell’esito di verifica.

Seguendo i link Più informazioni arriverò sul pannello di verifica di ciascun singolo documento. Da qui potrò procedere con un clic sul pulsante Dettagli per ottenere maggiori informazioni sulla marca temporale apposta. La marca temporale apposta ad un documento non firmato presenta questo esito di verifica:

La marca temporale apposta ad un documento precedentemente firmato presenta questo esito di verifica:

Dike GoSign PRO mi permette di verificare anche i documenti caratterizzati da una marca temporale apposta in modalità detached (documento con estensione .tsr), permettendomi di eseguire la verifica della sola marca temporale o di associarla al documento informatico cui era stata apposta e passare successivamente alla verifica.

Chiusura delle attività

Al termine delle attività di firma/marcatura temporale di un documento, o di verifica della validità di una firma/marca temporale, esco da GoSign Desktop PRO con un clic sul pulsante di chiusura previsto dal mio sistema operativo. Qualora abbia utilizzato la BusinessKey o la Wireless Key per firmare i documenti, eseguo la procedura di rimozione sicura del dispositivo USB dal computer.

Hai trovato utile questo contenuto?